Pubblicato: ven, 4 Apr , 2014

Twitter sbloccato in Turchia, Erdogan insorge

A due settimane dal blocco, la Corte Costituzionale ha deciso di liberare il social network oscurato, andando contro i progetti di Erdogan
erdogan

Recep Tayyip Erdoğan

Da oggi la popolazione turca potrà nuovamente usufruire di Twitter, bloccato il 21 marzo per volere di Erdogan a seguito della pubblicazione sul celebre social network delle prove riguardanti il caso di corruzione che ha coinvolto il leader turco. Una settimana dopo ha subito lo stesso trattamento YouTube, attraverso il quale erano state diffuse ulteriori prove sotto forma di intercettazioni telefoniche.

Dopo due settimane di lavori, la Corte Costituzionale di Ankara ha deciso oggi di rimuovere il blocco di Twitter, dichiarandone l’oscuramento illegale in quanto contrario all’Art. 26 della Costituzione turca in merito alla libertà di pensiero. In aggiunta alla sentenza della Corte, nelle stesse ore il Tribunale locale di Golbasi ha ordinato la sospensione del blocco anche per Youtube.

La reazione di Erdogan, nuovamente forte della sua posizione conferitagli dalle controversie elezioni della settimana scorsa, non ha tardato a farsi sentire: «Dobbiamo applicare la sentenza della corte costituzionale, ma non la rispetto». Il Primo Ministro ha inoltre dichiarato che la liberalizzazione di Twitter e YouTube, a tutti gli effetti prodotti del capitalismo americano, sono lesivi dell’immagine e dell’economia stessa della Turchia, accusando i tribunali del Paese di aver favoreggiato l’economia degli Stati Uniti a scapito del loro stesso territorio. Ovviamente la reazione del Primo Ministro riguarda ben poco protezionismo e patriottismo, con la decisione della Corte è stata dimostrata l’illegittimità del volere del governo, un punto a favore della libertà che mette i vertici turchi in una posizione scomoda.

Di

Ultime notize

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

Premio Borsellino, sezione Giustizia e Legalità, conferito al sindaco di Palermo Lagalla

5 dicembre 2022, Commenti disabilitati su Premio Borsellino, sezione Giustizia e Legalità, conferito al sindaco di Palermo Lagalla

Sciolti per mafia i comuni di Anzio e Cosoleto, commissariato Nettuno

23 novembre 2022, Commenti disabilitati su Sciolti per mafia i comuni di Anzio e Cosoleto, commissariato Nettuno

Succede qualcosa a sinistra?

21 novembre 2022, Commenti disabilitati su Succede qualcosa a sinistra?

Muri, barriere e filo spinato, tra speranza e disumanità organizzata

18 novembre 2022, Commenti disabilitati su Muri, barriere e filo spinato, tra speranza e disumanità organizzata

un latitante in cambio delle riforme del codice penale

14 novembre 2022, Commenti disabilitati su un latitante in cambio delle riforme del codice penale

Video

Service Unavailable.