Pubblicato: mer, 19 Mar , 2014

Dal fantasy alla factory: via web, il mondo in una stanza. Storia di Alessio&co

Alessio Palumbo studia lettere,  ha 26 anni e una grande passione per l’home entertainment che ha trasformato in business.

Logo WorldsFactoryUn attacco eco-terroristico minaccia le Olimpiadi di Sidney: l’obiettivo è sterminare il peggiore nemico della Terra, l’uomo, che la inquina e ne sfrutta le risorse. La rivendicazione è firmata dal Gruppo Phoenix, un’organizzazione pronta a diffondere nell’aria un virus derivato da quello dell’ebola. Sarà la squadra speciale antiterrorismo, nome in codice Rainbow, a sconfiggere il pericolo.

La trama è quella di Rainbow six, un romanzo di spionaggio e fantapolitica, scritto da Tom Clancy, che ha ispirato l’omonimo videogame e ha segnato l’inizio dell’avventura di Alessio Palumbo.

Alessio è un giovane pescarese, ha 26 anni e una grande passione per l’home entertainement che ha trasformato in business. Ha realizzato un sito di informazione specialistica, Worlds Factory (l’industria dei mondi) che si è attestato sul panorama internazionale di settore e, pur essendo on line da meno di un anno, conta già 100 mila visite al mese.

Alessio è un nativo digitale. Nel 1998, con un pc Pentium II, “smanetta” già su internet e, nel 2002, si connette alla rete attraverso l’Adsl. I videogiochi sono la sua passione, tanto che a quindici anni scrive per riviste on line del calibro di Multiplayer, Everyeye, Nextgame e Gamestar, tra le più influenti in Italia.

Dopo dieci anni di esperienza, iniziano a stargli strette le briglie. E’ un cavallo di razza che scalpita. E’ inviato a Colonia, in Germania. Con un accredito stampa al collo partecipa al Gamescom 2012, la più importante fiera mondiale dell’intrattenimento e dei videogiochi interattivi. Si misura con la realtà internazionale. Da un po’ ha in mente un progetto editoriale. Girando tra gli stand di Colonia comprende che è valido. Decide di mettersi in proprio e correre la sua gara.

Pubblica on line, ad aprile 2013, worldsfactory.net, un portale ricco di interviste, recensioni, articoli e video su giochi, cinema, serie televisive, libri. Una vera e propria guida per appassionati. Lo fa con Stefano Modena, veneziano, un imprenditore che cura per lo più il management del progetto. Alessio e Stefano, per età e formazione sono diversi, ma in comune hanno la passione per i videogame tattici. Si sono conosciuti in rete. Erano compagni nel team antiterrorismo nel gioco Rainbow six. Il loro rapporto di amicizia e fiducia, proprio come quello di guerrieri che combattono insieme per una stessa causa, si è consolidato sebbene giocassero in due città a quattrocento chilometri di distanza.

Il percorso di Worlds  Factory è tutto in salita: il sito è giovane, ci vuole tempo e pazienza perché se ne implementi la visibilità. E, poi, la concorrenza è agguerrita, soprattutto se si considera quali siano i mezzi a disposizione di Alessio e Stefano. Eppure, le soddisfazioni non tardano ad arrivare.

La top ten dei portali di informazione specializzata nell’home entertainement più visitati annovera i siti cliccati da milioni di lettori affezionati, segue poi un blocco di siti che è on line da più di dieci anni che ricevono centinaia di migliaia di visite al mese. E’ l’Olimpo. Worlds Factorys, con i suoi 100 mila contatti, ha iniziato a salire i primi gradini della scala che porta all’empireo.

Un’intuizione porta le statistiche del portale a cinque zeri. La lingua italiana è un limite. Alessio analizza i dati: gran parte del traffico sul portale viene dall’estero. Il sito, infatti, pubblica interviste esclusive in inglese e in italiano. Sono gli articoli più letti. Chi visita queste pagine, però, ha difficoltà a migrare su quelle scritte in lingua italiana. Il giovane pescarese si rimbocca le maniche e raddrizza la barra, riorganizza la redazione, è bilingue e senza confini. I collaboratori di Worlds Factory sono undici: italiani, americani e inglesi.

I numeri consentono ad Alessio di immaginare di poter crescere ancora, sperare negli introiti della pubblicità per implementare lo staff e le attività del sito.  Ci sono ancora mondi da esplorare. Soprattutto quelli immaginari che generano commistioni e si intersecano. Dalle pagine dei romanzi passano al grande schermo, ispirano serie tv e poi diventano videogiochi. Sono soprattutto le piccole realtà, quelle che non trovano spazio presso i grandi publisher, quelle che, attraverso il finanziamento dal basso, il crowd funding, favoriscono il fiorire di prodotti innovativi. Proprio a loro, l’industria dei mondi immaginari, la Worlds Factory, dà ampio spazio.

Alessio, che sogna e lavora perché i suoi desideri diventino realtà, è un giovane orgoglio italiano che non è messo nelle condizioni di potere immaginare il suo futuro nel Bel Paese. L’Italia non è la patria dell’home entertainment e. Per di più, ha il grosso limite della fibra ottica, che non c’è e, questa, è una delle barriere più alte da superare per chi produce contenuti multimediali.  Una barriera per chi ha il coraggio di pensare e operare senza confini, in grande.

Di

Ultime notize

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

l’eredità delle stragi

24 maggio 2022, Commenti disabilitati su l’eredità delle stragi

40 anni dall’assassinio di Pio La Torre, eliminato dalla mafia

30 aprile 2022, Commenti disabilitati su 40 anni dall’assassinio di Pio La Torre, eliminato dalla mafia

Memoria e Storia : breve guida per capire il presente

23 aprile 2022, Commenti disabilitati su Memoria e Storia : breve guida per capire il presente

Generazioni che si ipotecano il futuro

4 aprile 2022, Commenti disabilitati su Generazioni che si ipotecano il futuro

Bavaglio a magistrati e al diritto di informazione

1 aprile 2022, Commenti disabilitati su Bavaglio a magistrati e al diritto di informazione

Video

Service Unavailable.