Pubblicato: sab, 10 Ago , 2013

Caserme in disuso per arginare l’emergenza casa a Palermo

Appello dei consiglieri Monastra e Filoramo al sindaco Orlando per contrastare l’abusivismo

Rosario Filoramo

Rosario Filoramo

Lo sfruttamento del patrimonio demaniale inutilizzato per trovare una sistemazione alle famiglie che non hanno un tetto sotto il quale dormire. Lo propongono i consiglieri comunali, Antonella Monastra e Rosario Filoramo, non rivolgendosi “a quelle famiglie che ambiscono a migliorare la propria situazione, ma a quei padri di famiglia che non riescono ad assicurare un tetto ai propri figli”.
Sono sempre di più a Palermo i nuclei familiari che, costretti a vivere in auto o esasperati dalle lunghe attese nell’assegnazione degli alloggi, decidono di occuparli abusivamente. Una scelta sicuramente poco condivisibile e da condannare, quando le occupazioni rendono sottile il confine tra necessità e abusivismo, quando le appropriazioni avvengono secondo la legge del più forte e non quella del diritto.
“Attraverso un dialogo con il Comune e il governo nazionale – afferma Filoramo -, vogliamo attrezzare le caserme in disuso per trasformarle in alloggio temporaneo per le famiglie, in attesa dell’assegnazione. Questa trasformazione avrebbe il duplice obiettivo di controllo e di arginamento dell’emergenza. Chi non ha i requisiti per un alloggio, non si vorrà sottoporre ai controlli richiesti per accedere a queste strutture. In questo modo si darà risposta a chi ha davvero bisogno di un tetto”.
Entrambi i consiglieri lanciano in questo modo un appello al sindaco Leoluca Orlando perché incontri al più presto il Ministro della Difesa e chieda di poter far fronte all’emergenza casa attraverso l’utilizzo delle caserme “Cascino” e “Di Maria”. La proposta, però, non comprende soltanto edifici militari, suggerendo anche una razionalizzazione dell’utilizzo degli attuali beni immobili vuoti del Comune. L’appello firmato da Filoramo e dalla Monastra chiede al primo cittadino un intervento tempestivo per risolvere la questione dell’abusivismo, che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente i propri numeri, complice anche la crisi economica che sta attraversando il Paese. Interventi rapidi e mirati, ma anche uno snellimento dei tempi burocratici per le assegnazioni sono le contromosse proposte da Rosario Filoramo: “E’ indicativo come negli ultimi anni dieci abbiamo avuto soltanto l’assegnazione degli immobili in via Ammiraglio Rizzo, che ha risposto a domande presentate vent’anni fa”.
L’abusivismo è una delle priorità dichiarate della giunta Orlando; per questo motivo i due consiglieri comunali sperano di trovare risposte in tempi brevi per dare un tetto a tutte quelle famiglie costrette a vivere in condizioni disperati. Le istituzioni possono, invece, ancora una volta dimostrare di essere presenti, di avere a cuore i reali problemi delle famiglie e intervenire con decisione per far rispettare un diritto primario ed elementare come quello della casa.

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