Nessuna comunicazione da parte della compagnia irlandese che ha abbandonato 150 passeggeri all’aeroporto di Punta Raisi
di Alessandro Salvia
Hanno dovuto passare la notte in aeroporto i 150 passeggeri del volo Ryanair per Bergamo che sarebbe dovuto partire alle 20:10 di lunedì scorso. Solo alle 6 del mattino sono stati accompagnati in un hotel, per poi tornare in aeroporto dove comunque non hanno trovato il loro aereo ad attenderli.
“Dalla compagnia irlandese -dice la passeggera Gaia Tamburello- non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione. Né ci é stato spiegato il motivo della mancata partenza. Sappiamo solo, dopo una notte trascorsa in aeroporto, che forse partiremo con 23 ore di ritardo. L’aereo che dovrebbe venirci a prendere da Ciampino non è ancora decollato”. “Da ieri ci hanno portato solo alle sei del mattino in albergo per poi farci tornare di nuovo nello scalo -aggiunge Giovanni Cucina-. Siamo tornati ma l’aereo non è mai arrivato. Protestiamo perché non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione. Siamo stati trattati malissimo dalla compagnia”.
Non è la prima volta che Ryanair si rende protagonista di episodi simili. La dicitura “low-cost”, in effetti, più che “basso prezzo” sembra voler dire che una compagnia non sia tenuta a garantire la tutela dei passeggeri.

