La ricorrenza meno partecipata dagli italiani
Nonostante la ricorrenza del 25 aprile sia definita di parte, la Festa della Repubblica del 2 giugno, ricorrenza invece ritenuta superpartes, non è tra le feste più sentite dagli italiani.
Questo, nonostante sia la celebrazione della nascita della forma di Stato democratica grazie al referendum istituzionale del 1946 che vede per la prima volta le donne al voto dopo una guerra civile, mondiale e vent’anni di dittatura fascista.

Il mancato sentimento e lo scarso interesse nel nostro paese, è probabilmente determinato anche dal tipo di festeggiamento statale da sempre limitato a parate militari.
Diverso è per i francesi che il 14 luglio festeggiano due eventi storici contemporaneamente, la Presa della Bastiglia (1789) e la Festa della Federazione (1790).
Le celebrazioni del 14 luglio in Francia sono grandiose e coinvolgono l’intera nazione. Da Parigi alle piccole città di provincia, i francesi partecipano a una varietà di eventi festivi che includono anche parate, ma soprattutto spettacoli pirotecnici, balli popolari e molto altro.
Respirare l’atmosfera di quel giorno, ricevere il calore della gente è un’esperienza unica e indimenticabile. Perché il 14 luglio è molto più di una semplice festa nazionale in Francia. È una celebrazione dei valori fondamentali di libertà, uguaglianza e fraternità che sono al cuore dell’identità francese.
