Dopo il silenzio di questi ultimi giorni il cardinale risponde alle critiche

Una settimana fa la notizia del suo imminente trasferimento in un mega attico di 700 metri quadri a Piazza San Carlo in Vaticano, aveva suscitato critiche pesantissime. Dopo essersi celato dietro un silenzio stampa d’ordinanza, il cardinale Tarcisio Bertone ha deciso di rispondere e lo ha fatto attraverso una lettera rivolta ai settimanali diocesani di Vercelli e Genova. “Nei giorni scorsi – scrive l’ex segretario di Stato – alcuni media hanno parlato in maniera malevola a proposito dell’appartamento che abiterò in Vaticano e, per rincarare la gogna mediatica, ‘l’informatore’ ne ha raddoppiata la metratura. È stato detto che il Papa si sarebbe infuriato con me. Addirittura è stato messo a confronto lo spazio del ‘mio’ appartamento con la presunta ristrettezza della residenza del Papa. Sono grato e commosso per la telefonata affettuosa che ho ricevuto da Papa Francesco il 23 aprile scorso per dirmi la sua solidarietà e il suo disappunto per gli attacchi rivoltimi a proposito dell’appartamento, del quale era informato fin dal giorno in cui mi è stato attribuito – continua il cardinale- . L’appartamento spazioso, come è normalmente delle residenze del Vaticano, e ristrutturato (a mie spese), mi è concesso in uso e dopo di me ne usufruirà qualcun altro”.
Nel suo messaggio, diffuso due giorni fa in contemporanea alla cerimonia di canonizzazione di Roncalli e Wojtyla, Bertone tiene a precisare che l’effettiva estensione dell’appartamento contestato sarebbe di 350 metri quadri e non 700, come riportato dal quotidiano La Repubblica. Tale precisazione ha comunque scatenato ulteriori polemiche, perché a quanto pare i “ soli 350 mq ” di cui parla Bertone sarebbero per metratura, superiori di ben 5 volte a quelli (70) occupati da Bergoglio nel suo appartamento al secondo piano nella casa a fianco. A breve dovrebbe essere resa nota una planimetria chiarificatrice.
«Bertone deve vergognarsi. È solo un uomo di potere. Fossi il Papa lo farei dimettere subito da cardinale – commenta don Paolo Farinella, biblista e parroco di Genova da sempre impegnato nel sociale – Non si può, noi viviamo a contatto con la gente che muore di fame, Bertone è senza ritegno. Uno schifo, col Papa che vive in 70 metri quadri».
