Transenne fuori norma che mettono a rischio la sicurezza e la vita dei partecipanti alla processione del festino di Santa Rosalia del 14 luglio a Palermo.
Palermo, Festino di santa Rosalia: in consiglio comunale passa la mozione che all’unanimità vota la prossima abolizione dei tradizionali giochi d’artificio che verranno sostituiti dai droni. Commenta Miceli, il consigliere presentatore della mozione, “credo che Palermo sarà la prima città d’Italia che realizza questo obiettivo”. Peccato che sia invece tra le ultime in tema di sicurezza di cittadini e turisti che assisteranno all’evento della sera del 14 luglio.
Come ogni anno il carro con la santuzza percorrerà le vie del centro avvolta da un bagno di folla, attraversando Porta Felice dove lo sciame di pubblico si unirà a quello che aspetta al Foro Italico. Le presenze annuali si sono sempre aggirate tra le 350.000 e le 400.000 persone.
Già da ieri abbiamo assistito al transennamento al Foro Italico con le transenne già dal 2017 fuori norma,

per intenderci, quelle della tragedia di piazza San Carlo avvenuto la sera del 3 giugno 2017, a Torino, in cui 3 persone sono rimaste uccise e 1672 sono rimaste ferite.

Per questo il Decreto Gabrielli stabilisce che le classiche transenne in ferro sono vietate in eventi con forte affluenza. La normativa impone l’uso di transenne antipanico e antiribaltamento, certificate per resistere a spinte elevate e garantire vie di fuga.
La Circolare del Ministero dell’Interno del 7 giugno 2017 e le successive direttive in materia di safety (incolumità) e security (ordine pubblico) impongono ai Comuni rigorosi obblighi per la gestione degli eventi. Le transenne giocano un ruolo chiave per garantire il rispetto di tali prescrizioni.
Purtroppo le transenne in metallo, in particolare i modelli più vecchi, presentano spuntoni, basi sporgenti e piedi taglienti che, in caso di caduta o calca, possono causare gravi ferite da perforazione. Oggi i modelli a norma sono dotati di piedi rotanti o ripiegabili che garantiscono maggiore sicurezza in caso di caduta della folla, evitando l’effetto “pedana”.
L’uso di transenne non a norma nei grandi eventi espone i Comuni a gravi responsabilità penali e civili per lesioni o omicidio colposo in caso di incidenti. Inoltre, comporta sanzioni per violazione delle prescrizioni di pubblica incolumità e l’invalidazione del piano di sicurezza previsto dal Decreto Gabrielli.
Violazione della Circolare Gabrielli e Piantedosi: I grandi eventi richiedono un piano di Safety e Security validato dalla Commissione di Vigilanza. L’uso di transenne non omologate (come le classiche transenne da cantiere invece di quelle frangifolla/antipanico certificate) rende nullo il piano, esponendo a chiusura immediata dell’evento. Sanzioni ex art. 681 del Codice Penale: L’apertura o il mantenimento di luoghi di pubblico spettacolo senza l’osservanza delle prescrizioni dell’Autorità a tutela dell’incolumità è un reato punito con l’arresto fino a 6 mesi e un’ammenda.
Che l’amministrazione comunale di Palermo si affidi anch’essa alla protezione della santuzza?

