Pubblicato: lun, 21 Ott , 2013

Bagheria, una due giorni dedicata a Peppino Impastato

Doppia proiezione del docufilm “La voce di Impastato” e a seguire dibattito per ricordare, a 35 anni dalla sua scomparsa, la figura dell’attivista siciliano ucciso dalla mafia

 

peppino-impastatoIn occasione della proiezione del docufilm “La voce di Impastato” del regista friulano Ivan Vadori, il Comune di Bagheria ha organizzato una due giorni dedicata a Peppino Impastato, il giornalista e attivista siciliano assassinato  dalla mafia il 9 maggio 1978.

L’appuntamento è per mercoledì 23 ottobre alle ore 10, presso l’auditorium dell’istituto scolastico Ites “Don Luigi Sturzo”, in via S. Ignazio di Loyola, dove verrà proiettato un filmato realizzato dall’operatore video bagherese Marco Morana, e successivamente il trailer del film di Vadori grazie al quale, a 35 anni dalla sua scomparsa, ritorna dirompente la figura dell’attivista di Cinisi. Seguirà un dibattito che vedrà tra gli ospiti il magistrato Nino Di Matteo; l’avvocato Giovanni Chinnici, figlio del magistrato Rocco Chinnici; e Giovanni Impastato, fratello di Peppino. La partecipazione è riservata ai gruppi di studenti delle scuole che hanno data la propria adesione all’incontro mattutino. Sempre mercoledì, alle ore 20:30, presso il cinema Excelsior, in via Ciro Scianna, si svolgerà la prima proiezione del documentario e alla quale prenderanno parte il regista, il magistrato Michele Ruvolo, l’avvocato Giovanni Chinnici e Giovanni Impastato. La visione del film è riservata a quanti hanno già provveduto alla prenotazione del biglietto via mail o recandosi presso l’ufficio stampa del Comune di Bagheria, ove si potranno ritirare i biglietti fino alle 17 di mercoledì. Giovedì 24 ottobre, alle ore 09:00, sempre presso il cinema Excelsior, si terrà la seconda proiezione del lungometraggio, dedicata questa volta agli studenti. La visione è riservata infatti alle scolaresche che hanno già fornito la propria adesione.

«Paolo Borsellino – dichiara il vice sindaco Massimo Mineo – non smetteva di ripetere “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. Non bisogna mai abbasserà la guardia, mai cedere alla tentazione, mai dimenticare, avere paura si ma mai soccombere. Perché si rimanga sentinelle di libertà, diventa fondamentale cogliere tutte le iniziative che possano apportare un significativo contributo alla lotta alla mafia. Il docufilm “La voce di Impastato”, da semplice proiezione, è diventato una due giorni dove istituzioni tutte, studenti, associazioni e cittadini interessati hanno trovato piena e forte sinergia per organizzare momenti di studio e approfondimento su quello che deve essere la costante lotta alla mafia e a tutto quello che deturpa la nostra libertà e ruba il nostro futuro».

«Un ringraziamento particolare – conclude il vice sindaco Mineo – alla professoressa Manuela Pipitone e alla dottoressa Lavinia Vela. Sono state loro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento e alle associazioni Bagheria Bene Comune, Aspra Comunità marinara, all’Ites Don Luigi Sturzo e a tutti gli sponsor.

Il video promozionale dell’evento:

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