Pubblicato: Ven, 14 Feb , 2014

Cameron: «niente Sterlina per la Scozia»

Il governo britannico mette in guardia gli indipendentisti scozzesi, se ci sarà secessione non potranno usare né la Sterlina né la Banca d’Inghilterra

 

Alex Salmond, premier scozzese

Alex Salmond, premier scozzese

A settembre la Scozia voterà per il referendum sull’indipendenza ma gli unionisti hanno dalla loro un argomento forte, anzi fortissimo: quello economico-finanziario.

Se è vero che la Scozia può contare sul petrolio del Mare del Nord, nel suo futuro, se indipendente, potrebbe esserci un grosso problema monetario e finanziario: quale moneta adottare dopo la secessione?

Alex Salmond, premier scozzese e leader del partito nazionalista che ha promosso il referendum, ha sempre contato di utilizzare la sterlina o, in alternativa, aderire all’Euro ma questo piano potrebbe morire sul nascere. Dal versante europeo si fa notare che, per adottare l’Euro, prima la Scozia dovrebbe entrare nella UE e poi rispettare i parametri di convergenza, quindi l’opzione della moneta europea non sarebbe immediatamente applicabile, inoltre l’attuale crisi dell’eurozona rende l’idea della moneta comune meno allentante di qualche anno fa. Rimane, o meglio rimaneva, in piedi il piano A, ovvero rimanere con la Sterlina e la Banca centrale d’Inghilterra. Il problema per gli indipendentisti scozzesi è che questa ipotesi è stata bloccata da Londra nei giorni scorsi. La prima scossa l’aveva data il governatore della Banca d’Inghilterra che aveva detto che se la Scozia volesse usare la Sterlina e quindi entrare in un’unione monetaria con il Regno Unito, per non incorrere negli errori dell’Europa, sarebbe necessario fare prima un’unione fiscale e di bilancio, in pratica la neonata repubblica scozzese dovrebbe cedere parte della sua sovranità a Londra (in realtà la cessione sarebbe reciproca ma vista la sproporzione di forze è facile immaginare che sarebbe la Gran Bretagna a dettare le regole). La seconda e definitiva mazzata all’idea di unione monetaria l’ha data in questi giorni il governo inglese, il premier Cameron ha infatti detto: «fare un’unione monetaria e fiscale con la Scozia sarebbe troppo complicato».

La replica scozzese non si è fatta attendere, Salmond ha risposto che se non ci sarà un’unione monetaria la Scozia rifiuterà di accollarsi la parte di debito pubblico imputabile a lei. In realtà il premier scozzese è all’angolo. Anche se la neonata repubblica non riconoscesse il debito farebbe un danno da poco alla Gran Bretagna, mentre la Scozia senza la sterlina sarebbe costretta o a creare una sua moneta che, complice la crisi degli istituti bancari scozzesi, potrebbe essere velocemente vittima dei mercati mondiali oppure legare la sua valuta ad un’altra, ipotesi ben peggiore e complicata dell’unione fiscale.

La parola passa, a settembre, ai cittadini scozzesi ma se già i “no” all’indipendenza erano maggioritari le considerazioni di carattere economico potrebbero dare il colpo di grazia ai “si” che si attestano intorno al 30% ma che sono (o forse erano) in rapida ascesa.

Di

Ultime notize

Giornata contro la violenza sui sex workers/ Covre, ”Il lavoro sessuale va depenalizzato”

17 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Giornata contro la violenza sui sex workers/ Covre, ”Il lavoro sessuale va depenalizzato”

Gip, ecco il metodo Cuffaro, ”ha sfruttato potere politico con pervicacia e spregiudicatezza”

4 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Gip, ecco il metodo Cuffaro, ”ha sfruttato potere politico con pervicacia e spregiudicatezza”

Viola arresti domiciliari, arrestato Baiardo

3 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Viola arresti domiciliari, arrestato Baiardo

Palermo. ZEN, riparte lotta al disagio sociale Cracolici (Antimafia) ‘Mi vergogno per ritardi’

2 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Palermo. ZEN, riparte lotta al disagio sociale Cracolici (Antimafia) ‘Mi vergogno per ritardi’

Trapani, dietro la crisi idrica un errore nelle stime d’acqua della diga Garcia

2 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Trapani, dietro la crisi idrica un errore nelle stime d’acqua della diga Garcia
Salvatore Cuzzocrea, ex-rettore Università di Messina

Rimborsi gonfiati e appalti diretti: GdF sequestra 2,4 mln all’ex rettore di Messina

27 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Rimborsi gonfiati e appalti diretti: GdF sequestra 2,4 mln all’ex rettore di Messina
Corte di Giustizia Ue

Matrimoni gay, verdetto della Corte Giustizia UE: Paesi membri obbligati a non discriminare

26 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Matrimoni gay, verdetto della Corte Giustizia UE: Paesi membri obbligati a non discriminare

Agrigento, capitale del fallimento culturale

26 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Agrigento, capitale del fallimento culturale

DONNE, STOP ALLA VIOLENZA. In Italia vittima 1 su 3, la denuncia delle scarpe rosse

24 Novembre 2025, Commenti disabilitati su DONNE, STOP ALLA VIOLENZA. In Italia vittima 1 su 3, la denuncia delle scarpe rosse
Monsignor Corrado Lorefice

Palermo, monito dell’arcivescovo Lorefice: se vota il 40 per cento governano i ”lupi rapaci”

23 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Palermo, monito dell’arcivescovo Lorefice: se vota il 40 per cento governano i ”lupi rapaci”

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 Luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

DANILO SULIS, UN RICONOSCIMENTO ALLA TENACIA

16 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su DANILO SULIS, UN RICONOSCIMENTO ALLA TENACIA

PRATICAMENTE UN GOLPE

3 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su PRATICAMENTE UN GOLPE

Ddl Delrio su deriva antisemita, è scontro aperto nel Pd: Boccia, ”Ritiratelo”, la replica ”Andrà in aula”

7 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Ddl Delrio su deriva antisemita, è scontro aperto nel Pd: Boccia, ”Ritiratelo”, la replica ”Andrà in aula”

Salute mentale un bene prezioso per tutti.

4 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Salute mentale un bene prezioso per tutti.

Video

Service Unavailable.