Pubblicato: lun, 3 Feb , 2014

Alitalia-Etihad è quasi fatta

Mentre gli arabi sono pronti ad investire nella compagnia italiana, Lufthansa protesta con l’Ue e Lupi risponde: “teme la concorrenza”
L'amm. delegato Alitalia Del Torchio

L’amm. delegato Alitalia Del Torchio

Questione di ore per la risoluzione dei negoziati che porterebbero l’Etihad ad investire sull’Alitalia. Ad annunciarlo l’amministratore delegato dell’ex compagnia di bandiera Gabriele Del Torchio con una nota che conferma la “fase finale di un processo di due diligence volta al possibile investimento di Etihad Airways in Alitalia”.

Le trattative con il presidente e amministratore delegato della compagnia araba James Hogan, stima il sole24ore, dovrebbero portare ad un aumento di capitale che si aggira attorno ai 350milioni di euro a fronte di più di 300milioni persi nel solo 2013. Dall’intervento nel 2008 di Berlusconi e Intesa Sanpaolo, presieduta dall’a.d. Corrado Passera, la società guidata da Roberto Colaninno ha invece accumulato un deficit di bilancio che ammonta nel totale dei cinque anni a 2,5milardi di euro. Terminata la fase di analisi economica, patrimoniale e finanziaria di conti e contratti sulla compagnia italiana, la due diligence appunto, “nei prossimi 30 giorni – assicurano in comunicato congiunto le due società – entrambe le compagnie e i loro advisor stabiliranno come sviluppare una strategia comune per raggiungere gli obiettivi che i due vettori si sono prefissati. La due diligence dovrà affrontare e risolvere tutti i temi che possano pregiudicare la definizione di un adeguato piano industriale, la cui completa realizzazione produrrà una redditività sostenibile per Alitalia».

In visita proprio negli Emirati Arabi in cerca di investitori da ammaliare il premier Letta ha fatto sapere di essere molto soddisfatto per la notizia. Chi è per nulla soddisfatta è la Lufthansa, che secondo il Ministro dei Trasporti Lupi sarebbe impaurita dalla troppa concorrenza: «L’allarme di Lufthansa per il possibile accordo con Etihad –dice Lupi- conferma che Alitalia è sulla strada giusta. Aiuti di Stato? Aggiramento mascherato delle regole della concorrenza? E’ in atto una trattativa tra privati». Il vettore tedesco ha infatti denunciato la manovra all’attenzione dell’Ue, sostenendo che si tratti di un aiuto statale sleale per la concorrenza: « Noi rifiutiamo i sussidi periodici e la parziale nazionalizzazione delle compagnie aeree europee –fanno sapere attraverso il Wall street journal-, indipendentemente dal fatto che questi siano provenienti da Paesi europei, Paesi non europei o imprese di proprietà statale». Lo stesso tipo di appello già sentito a ottobre dalle dichiarazioni della British Airways, quando l’intervento, sponsorizzato da Letta, di Poste Italiane di 75milioni di euro sul capitale, ha salvato l’Alitalia dal fallimento.

La commissione europea tramite le parole del vicepresidente Antonio Tajani non sembra però essere scandalizzata: «A me sembra che questa trattativa non comporti la violazione delle regole della concorrenza. Non vedo dove possa esserci l’ipotesi di aiuti di Stato. L’importante – ha aggiunto – è che tutto avvenga nel rispetto delle regole comunitarie e che i prezzi siano quelli di mercato».

Di

Ultime notize

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

LE MAFIE SONO UNA REALTÀ DEVASTANTE CON CUI FARE I CONTI, ANCHE IN TOSCANA

19 aprile 2024, Commenti disabilitati su LE MAFIE SONO UNA REALTÀ DEVASTANTE CON CUI FARE I CONTI, ANCHE IN TOSCANA

CON LA POVERTA’ CRESCONO ANCHE LE MAFIE

28 marzo 2024, Commenti disabilitati su CON LA POVERTA’ CRESCONO ANCHE LE MAFIE

L’anno che verrà si celebra a Crotone

30 dicembre 2023, Commenti disabilitati su L’anno che verrà si celebra a Crotone

Palermo, Borgo Parrini: il comune sfratta il bene confiscato alle mafie

13 dicembre 2023, Commenti disabilitati su Palermo, Borgo Parrini: il comune sfratta il bene confiscato alle mafie

Alla Sicilia e alla Calabria non servono ponti ma autostrade, ferrovie e aerei

26 novembre 2023, Commenti disabilitati su Alla Sicilia e alla Calabria non servono ponti ma autostrade, ferrovie e aerei

Video

Service Unavailable.