Pubblicato: Mer, 21 Mag , 2014

Spread a 200 punti, torna la preoccupazione

Nella giornata di oggi il differenziale BOT-BUND ha toccato la soglia psicologica dei 200 punti. Nessun allarme ma è un segnale che non va sottovalutato

crisi-spreadSi torna a parlare di spread. Protagonista incontrastato delle cronache economico-politiche tra il 2011 e il 2012, era finito quasi nel dimenticatoio nell’ultimo anno.

Lo spread, il differenziale tra i tassi d’interessi, è tornato a crescere raggiungendo, nei confronti dei BUND decennali tedeschi, quota 200, il che equivale a dire che lo Stato dovrà pagare un interesse di circa il 3,2% sui BOT decennali.

In realtà il livello toccato oggi, sceso poi nel pomeriggio, non è allarmante come i 528 punti dell’ottobre 2011 che portarono l’Italia sull’orlo del precipizio ma alla luce della costante diminuzione del differenziale negli ultimi due anni, è giusto segnalare l’improvvisa variazione nell’andamento dei tassi d’interesse.

Quali sono i motivi? Sicuramente le ragioni sono molteplici e non tutte interne. Per quanto riguarda il contesto europeo l’approssimarsi delle elezioni europee e l’incertezza, per la presenza di forti componenti euroscettiche nel prossimo Parlamento, per l’immediato futuro agitano i mercati, a questo si aggiungano i fattori interni italiani. L’inatteso -0,1% nel primo trimestre PIL, caso unico tra i Paesi OCSE, quando ci si aspettava un segno positivo e le possibili ripercussioni sul Governo della tornata elettorale del 25 maggio creano un mix che fanno salire lo spread e, soprattutto, mettono l’Italia in una posizione peggiore della Spagna, la quale ha un differenziale, oggi, che si attesta sui 160 punti.

Se questo incremento dovesse rientrare in breve tempo i danni per la nostra economia sarebbero molto contenuti ma se questi tassi dovessero prolungarsi allora sarà necessario rivedere i conti pubblici. Un interesse più alto vuol dire dovere pagare maggiormente il debito, miliardi da trovare e il cui esborso non era preventivato, anzi le previsioni di risparmio per via dello spread in calo avevano liberato risorse che ora tornano in dubbio. Giusto per citare un esempio, uno dei motivi che portò ad introdurre un’IMU ben più salata della vecchia ICI fu la necessità di trovare fondi per pagare gli alti interessi di quando lo spread veleggiava oltre quota 300 e una delle coperture indicate per il taglio di tasse da poco approvato è il risparmio sui tassi d’interesse

Di

Ultime notize

Giornata contro la violenza sui sex workers/ Covre, ”Il lavoro sessuale va depenalizzato”

17 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Giornata contro la violenza sui sex workers/ Covre, ”Il lavoro sessuale va depenalizzato”

Gip, ecco il metodo Cuffaro, ”ha sfruttato potere politico con pervicacia e spregiudicatezza”

4 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Gip, ecco il metodo Cuffaro, ”ha sfruttato potere politico con pervicacia e spregiudicatezza”

Viola arresti domiciliari, arrestato Baiardo

3 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Viola arresti domiciliari, arrestato Baiardo

Palermo. ZEN, riparte lotta al disagio sociale Cracolici (Antimafia) ‘Mi vergogno per ritardi’

2 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Palermo. ZEN, riparte lotta al disagio sociale Cracolici (Antimafia) ‘Mi vergogno per ritardi’

Trapani, dietro la crisi idrica un errore nelle stime d’acqua della diga Garcia

2 Dicembre 2025, Commenti disabilitati su Trapani, dietro la crisi idrica un errore nelle stime d’acqua della diga Garcia
Salvatore Cuzzocrea, ex-rettore Università di Messina

Rimborsi gonfiati e appalti diretti: GdF sequestra 2,4 mln all’ex rettore di Messina

27 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Rimborsi gonfiati e appalti diretti: GdF sequestra 2,4 mln all’ex rettore di Messina
Corte di Giustizia Ue

Matrimoni gay, verdetto della Corte Giustizia UE: Paesi membri obbligati a non discriminare

26 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Matrimoni gay, verdetto della Corte Giustizia UE: Paesi membri obbligati a non discriminare

Agrigento, capitale del fallimento culturale

26 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Agrigento, capitale del fallimento culturale

DONNE, STOP ALLA VIOLENZA. In Italia vittima 1 su 3, la denuncia delle scarpe rosse

24 Novembre 2025, Commenti disabilitati su DONNE, STOP ALLA VIOLENZA. In Italia vittima 1 su 3, la denuncia delle scarpe rosse
Monsignor Corrado Lorefice

Palermo, monito dell’arcivescovo Lorefice: se vota il 40 per cento governano i ”lupi rapaci”

23 Novembre 2025, Commenti disabilitati su Palermo, monito dell’arcivescovo Lorefice: se vota il 40 per cento governano i ”lupi rapaci”

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 Luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

SANREMO CIRCUS

1 Marzo 2026, Commenti disabilitati su SANREMO CIRCUS

UN DISSERVIZIO A SPESE DEL CITTADINO

28 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su UN DISSERVIZIO A SPESE DEL CITTADINO

DANILO SULIS, UN RICONOSCIMENTO ALLA TENACIA

16 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su DANILO SULIS, UN RICONOSCIMENTO ALLA TENACIA

FEMMINICIDI In SICILIA. Schillaci (M5S): “Norma decaduta, presenterò emendamento a legge su vittime mafia”

16 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su FEMMINICIDI In SICILIA. Schillaci (M5S): “Norma decaduta, presenterò emendamento a legge su vittime mafia”

PRATICAMENTE UN GOLPE

3 Gennaio 2026, Commenti disabilitati su PRATICAMENTE UN GOLPE

Video

Service Unavailable.