DANILO SULIS, UN RICONOSCIMENTO ALLA TENACIA
Una benemerenza per 50 anni di battaglie per la libertà di informazioni.

In occasione dell’evento organizzato dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) a da, “le 100 Radio e TV Italiane” che hanno conferito le onoreficienze a pioniere della radiofonia e giornalisti, è stato proiettato in anteprima il docufilm “lo scrigno parlante” e presentato l’omonimo libro del regista Vittorio Muscia dove tra i protagonisti con la Marconi anche Danilo Sulis.

Poi Danilo si è potuto intrattenere in un piacevole incontro per due chiacchiere con l’affettuosità della novantaseienne Elettra Marconi.
D.S. Gli ostacoli e i problemi in tanti anni, dalla prima radio libera palermitana, alla nascita di radio Aut, sino a rete 100 passi sono stati tanti, e per superarli c’è voluta tanta caparbietà e abnegazione. Questo inaspettato riconoscimento, mi lusinga, e soprattutto mi esorta a continuare sempre più intensamente.
Dalla lunga chioma castana degli anni 70, ai capelli bianchi di ora, la storia continua, perché… visto che sono anche un musicista, come canto in un mio brano: “io ci credo ancora”.
























