Pubblicato: mer, 21 Mag , 2014

Furti d’auto, adesso occorrono soltanto 14 secondi

Secondo uno studio dell’azienda Lojack la tecnologia aiuta i ladri ad essere più veloci e silenziosi

furto autoNegli anni novanta, precisamente fino al 1993, un furto d’auto veniva compiuto in media in 9 minuti, si sfondava il vetro o si procedeva alla forzatura della portiera. Oggi, grazie al progredire della tecnologia ed in particolare dei dispositivi hi-tech, si è calcolato che bastano soltanto 14 secondi. I ladri, infatti, riprogrammano con appositi congegni le centraline delle auto copiando i codici criptati per autorizzare l’apertura delle portiere e procedere così al furto con estrema velocità e nel modo più silenzioso possibile. Questo è il tratto più curioso e preoccupante del dossier annuale presentato da Lojack che, oltre a questo sorprendente dato si è soffermata anche sul numero di furti nel nostro Paese e sulle percentuali di ritrovamento.

Nel 2013 il numero di automobili rubate è stato di circa 112mila, in linea con i dati dell’anno precedente, ma il numero di ritrovamenti (41%) è in netto calo. In particolare al centro-sud, la percentuale di veicoli ritrovati nel Lazio è precipitata al 27% così come in Campania, scesa fino al 28%; più confortanti i dati al nord dove, in Emilia Romagna e Veneto la percentuale di veicoli recuperati si attesta rispettivamente al 77% e al 75%. Interessante anche lo studio sulle tipologie e le finalità di furto in base alla posizione geografica. Al sud operano per la maggiore italiani con metodi tradizionali e, nella gran maggioranza dei casi, i veicoli rubati vengono utilizzati per compiere ulteriori attività illegali come le rapine; al centro operano gruppi organizzati con sede in Ucraina e Romania che gestiscono traffici internazionali di auto rubate con maggior operosità nel Lazio, mentre al nord si sta diffondendo sempre più l’uso di attrezzature hi-tech sia da parte di connazionali sia da gruppi provenienti dall’Europa dell’Est e del Nord Africa, strutturati in modo molto più dettagliato e una distribuzione dei ruoli molto più specifica.

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