Pubblicato: ven, 30 Mag , 2014

Detenuti al lavoro nei parchi nazionali

Firmato un accordo per un programma di rieducazione e riabilitazione dei detenuti

Grazie ad un protocollo di intesa stipulato tra il Ministero della Giustizia e quello dell’Ambiente, i detenuti lavoreranno nei parchi nazionali. In questo modo potranno acquisire determinate competenze che potranno essere utili per il loro reinserimento nel mondo del lavoro una volta scontata la pena.

Come spiega il ministro Andrea Orlando: «Con questo protocollo  affrontiamo il tema dei detenuti che potranno lavorare all’esterno e nei parchi potranno anche acquisire una specificità con i cosiddetti  green jobs. Si potrà anche in futuro fare un ragionamento per occupare i detenuti nella manutenzione del suolo. I lavori di pubblica utilità vanno nella direzione che vorrei si prendesse non solo per le emergenze ma in chiave strutturale. Iniziative come queste possono essere un prototipo».

L’obiettivo principale è quello di promuovere l’attività lavorativa dei condannati oltre alla necessità di manutenzione dei vari parchi presenti nel nostro paese. Le modalità di attuazione del progetto saranno via via definite mediante accordi tra i singoli parchi e l’amministrazione penitenziaria. Il primo parco interessato dovrebbe essere quello della Cinque Terre. «Mettiamo a disposizione 24 parchi nazionali – aggiunge  il ministro Gianluca  Galletti – tra gli altri fini dell’inclusione sociale ci può essere anche la tutela della natura: e i parchi sono una leva straordinaria. Inoltre credo che ci sia anche un’utilità vera per il mantenimento dell’ambiente e che questa “accoppiata” anomala ma vincente possa essere l’inizio di un proficuo lavoro anche in altri settori».

Di

Ultime notize

Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

23 luglio 2016, Commenti disabilitati su Europa, la strage degli innocenti. E le “vittime” si fanno carnefici, perchè?

l’eredità delle stragi

24 maggio 2022, Commenti disabilitati su l’eredità delle stragi

40 anni dall’assassinio di Pio La Torre, eliminato dalla mafia

30 aprile 2022, Commenti disabilitati su 40 anni dall’assassinio di Pio La Torre, eliminato dalla mafia

Memoria e Storia : breve guida per capire il presente

23 aprile 2022, Commenti disabilitati su Memoria e Storia : breve guida per capire il presente

Generazioni che si ipotecano il futuro

4 aprile 2022, Commenti disabilitati su Generazioni che si ipotecano il futuro

Bavaglio a magistrati e al diritto di informazione

1 aprile 2022, Commenti disabilitati su Bavaglio a magistrati e al diritto di informazione

Video

Service Unavailable.